Marittima srl
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ipè, yellow balau, bankirai, azobè, angelim amargoso, iroko, massaranduba, pavimenti per esterni, legno esotico,preassemblati, difese di sponda, opere difesa portuale, legno strutturale, piani di calpestio, piste ciclabili, arredo urbano, pannelli bank board, pontili fissi, decking, wood engineering.
decking
doghe

Posa dei correnti sotto pavimentazione
Il corrente di sezione minima uguale a quella della doga può essere posato liberamente sulle superfici o essere tassellato, I profili del medesimo legno, devono essere posti ad una distanza tale da mantenere tra l'uno e l'altro un interasse superiore ai 40/50 cm.

Posa delle doghe manuale
Su questa orditura (correnti sottopavimentazione) andranno fissate le doghe che formeranno il piano di calpestio, parallele fra loro, distanziate di almeno 5/7 mm. allo scopo di far defluire l'acqua in occasione di pulizia, pioggia o neve, ecc.. II fissaggio avviene con viti a vista in acciaio inox 2 per doga sulla superficie in corrispondenza dell'incrocio con ogni corrente al riguardo è necessario preforare le doghe e il corrente per evitare spaccature durante la fase di avvitatura, ed ottenere un serraggio ottimale. Il Deking (doghe) presenta una faccia liscia ed una zigrinata (per un maggior effetto antisdrucciolo), si può posare, a seconda dell'effetto desiderato, utilizzando come superficie di calpestio una delle due facce.

Manutenzione
Il legno non ha bisogno di alcuna periodica manutenzione, bisogna tener conto che poiché l'esposizione al sole tende con il tempo ad alterarne il colore, su richiesta, si può ravvivare l'aspetto utilizzando olii vegetali o impregnanti naturali. La sequenza ottimale dei trattamenti da dare alle doghe immediatamente finita la fase di posa sono:
  • lavaggio accurato (possibilmente con idropulitrice ad acqua calda)
  • 1° mano di impregnante naturale trasparente (72 ore dopo il lavaggio, quando il legno è ben asciutto)
  • 1° mano finitura con olio naturale o a base sintetica (48/72 ore dopo l'impregnatura)
  • 2° mano finitura con olio naturale o a base sintetica (48/72 ore dopo la 1° mano)
Manutenzione ogni 12/24 mesi (secondo necessità), previa pagliettatura, con una sola mano di finitura, con olio naturale o a base sintetica.

Caratteristiche dei listoni
  • Tìpologia Listoni in massello.
  • Specie Legnose Teak, Ipé, Bangkirai, Garapa, Massaranduba, Paoro (Iroko Sudamerica), Jitò (Doussie Sudamerica).
  • Superficie Levigata o antiscivolo (zigrinata).
  • Spessore mm 19 - 21 - 25 - 38.
  • Larghezza mm. 70 - 90 - 120 - 145.
  • Lunghezza mm. 1000 - 4300.
  • Lavorazione Profilati senza incastro a spigoli arrotondati.
  • Posa Su telaio con viti a vista in acciaio inox autofilettanti a testa piana.

Galleria:

BANGKIRAI
Yellow Balau

Legno di origine
indonesiana

Sezioni disponibili:
90x19 (mm x mm)
120x21 (mm x mm)
145x28 (mm x mm)
145x21 (mm x mm)
Lunghezze:
1500/4000 mm
MASSARANDUBA
Massaranduba
Legno di origine
sudamericana

Sezioni disponibili:
90x19 (mm x mm)
120x21 (mm x mm)
95x21 (mm x mm)
CUMARU'
Cumarù
Legno di origine
sudamericana

Sezioni disponibili:
140x21 (mm x mm)
70x21 (mm x mm)
 
TEAK BOURMA
Teak Bourma
Legno originario
della Birmania

Sezioni disponibili:
90x20 (mm x mm)
120x20 (mm x mm)
Lunghezze:
1500/2500 mm
IPE'
Ipè
Legno di origine
sudamericana

Sezioni disponibili:
90x21 (mm x mm)
120x21 (mm x mm)
140x21 (mm x mm)
Lunghezze: 1500/3000 mm